1964 – Progetto per la sistemazione di Piazza dei Cinquecento a Roma. Con il G.R.A.U. (A. Anselmi, F. Montuori, M. Parlato)

Dopo il completamento della Stazione Termini, avvenuto con la costruzione del fronte, la vasta piazza dei Cinquecento era un enorme spazio vuoto senza qualità, invaso da un traffico veicolare caotico. Primario obiettivo è stato quindi quello di separare e canalizzare i flussi sotto il livello stradale secondo due prevalenti tracciati diagonali.

Tutta la superficie della piazza, restituita all’uso dei pedoni, era formata da tre piani inclinati rilevati al centro e raccordati ai due edifici lineari ai due lati con altrettanti piani inclinati.

Al centro si apriva un “cratere” che si affacciava sul sottostante nodo veicolare.

La piazza, col suo disegno unitario e accentrato e con la sua scala, si poneva come terzo nodo urbano tra la Stazione e le Terme, chiuso sugli altri due lati al dialogo con il tessuto del quartiere. Il disegno sperimentava inoltre il tema della continuità e mescolanza tra edificio e suolo, tema che verrà sviluppato in progetti successivi (vedi ad esempio quello del Palazzo dello Sport di Firenze).

  • ANNO : 1964
  • LOCATION :
  • TIPOLOGIA :
  • DIREZIONE LAVORI :
  • PORTFOLIO : 1964-2004