Strada Novissima 2

1980 – Facciata e padiglione GRAU nella “Via Novissima”.  Prima Biennale di Architettura. Venezia con il G.R.A.U. (A.Anselmi, P. Chiatante, G. Colucci, A. Di Noto, P.L. Eroli, F. Genovese, R. Mariotti, M. Martini, F. Montuori, P. Nicolosi, G.P. Patrizi, F. Pierluisi, C. Placidi) e E. Rosato, F. Mulas

Nel 1980 il GRAU è stato invitato a costruire un padiglione – manifesto della propria ricerca la cui facciata lungo la “Strada Novissima” si confrontava con le altre facciate di architetti che in quel momento contribuivano significativamente alla ricerca dei nuovi linguaggi e poetiche.

Nel coro autoreferenziale degli altri “manifesti” la facciata GRAU era costruita su di una citazione storica, un sepolcreto ipogeo antico di Roma. Nelle nicchie 16 urne, tante quanti erano i componenti del Gruppo e i due artisti che collaboravano con noi. All’interno del padiglione i nostri disegni coprivano completamente le pareti, come in una grande “quadreria” all’antica.

In quel momento di euforia del postmoderno ci premeva sottolineare la nostra posizione di forte radicamento nella Storia, oltre il Moderno ma lontani dalle scorciatoie dello storicismo. La nostra facciata-manifesto voleva simbolicamente proclamare: “il Vecchio è morto ma il Nuovo non è ancora nato”.

Strada Novissima 3
  • ANNO : 1980
  • LOCATION :
  • TIPOLOGIA :
  • DIREZIONE LAVORI :
  • PORTFOLIO : 1964-2004